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Tai Power Seeff

Golden Gate Park

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Golden Gate Park
Una o più giornate in questa gemma urbana

Giardini, radure, laghetti tranquilli: qui trovate il polmone verde di San Francisco, un classico parco cittadino dove tutti, da chi arriva per la prima volta agli abitanti che vengono qui tutti i fine settimana, possono trovare qualcosa di bello da vedere o da fare. Il cuore culturale del parco è l’angolo a nordovest, circondato da un ampio spazio con fontane, e il palcoscenico dell’anfiteatro. Sul lato settentrionale si trova il de Young Museum, con un’esposizione di livello internazionale di opere d’arte classica provenienti da tutto il mondo. Prendete l’ascensore che vi porta all’ultimo piano dell’imponente torre asimmetrica del museo (l’ingresso alla torre è gratuito) e godetevi il panorama spettacolare di tutto il parco, oltre che della città, della baia e dell’Oceano Pacifico. Di fronte al de Young Museum si trova la grandiosa California Academy of Sciences, sede di un planetario, di un acquario, di quattro piani di una rigogliosa foresta pluviale e di un museo di storia naturale sotto un tetto ondulato vivente. A poca distanza c’è il Japanese Tea Garden, sempre bello ma particolarmente splendido a primavera, con la fioritura di ciliegi e azalee. Ci sono numerosi altri tesori, che potete scoprire facilmente in bicicletta (da noleggiare lungo Stanyan Street e Haight Street, sul confine orientale del parco; non dimenticate di prendere anche un lucchetto). Passeggiate tra le piante colorate piantate da poco di fronte all’enorme serra che ospita il Conservatory of Flowers, esplorate i giardini botanici (che ospitano anche uccelli, oltre alle piante) e osservate la sorprendente mandria di bisonti americani nella zona nordoccidentale del parco. Se non avete voglia di andare in bicicletta o camminare, durante i fine settimana e le principali festività è disponibile una navetta con varie fermate nel parco. Quando visitate il parco, qualunque sia il mezzo che impiegate, potrete notare come sia frequentato da moltissimi abitanti della città, che giocano a tennis, si godono un picnic, fanno jogging, remano nel piccolo Stow Lake o vanno a cavallo lungo gli ampi sentieri. Gli abitanti di San Francisco amano veramente il loro parco.

 

 

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Ryan Killackey

California Settentrionale

Focus: San Francisco

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You're #AlwaysWelcome Here
San Francisco is always open, always inviting and you're always welcome. #AlwaysWelcome

Pur misurando meno di 130 km quadrati, San Francisco è considerata una delle maggiori città del mondo. Famosa per le grandi case in stile vittoriano, i suoi classici cable car, la sua accettazione del diverso, il bel lungomare e il famoso ponte rosso , alla “City by the Bay” non manca veramente nulla. La sua cucina di eccellenza va dai ristoranti con stelle Michelin agli incredibili “food truck”, autentiche cucine a quattro ruote, e poi musica sinfonica, danza, teatro e opera di livello mondiale ma anche infinite possibilità di avventure all’aria aperta: San Francisco emerge giustamente come una delle mete imperdibili nella lista dei desideri di tutti i viaggiatori.

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Ted Streshinsky Photographic Archive/Getty Images

Come rivivere la Summer of Love

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Come rivivere la Summer of Love
Vivete l’atmosfera del 1967 con questi eventi a tema, mostre e tour

Come rivivere la “Summer of Love”

Vivete l’atmosfera del 1967 con questi eventi a tema, mostre e tour

Sono passati 50 anni da quando migliaia di ragazzi statunitensi invasero il quartiere di Haight-Ashbury, a San Francisco, in cerca di amore libero, droghe psichedeliche e stili di vita alternativi. Anche voi potrete festeggiare l’anniversario dello spirito libero della Summer of Love sia dentro che fuori la zona della Baia di San Francisco grazie a una serie di eventi locali, mostre e tour che vi porteranno indietro nel tempo.

L’estate del 1967 fu allo stesso tempo sia il momento clou che il canto del cigno di una contro-cultura che trovava le sue radici nel cosiddetto movimento “Beat”, caratterizzato dalla lotta per i diritti civili, la messa in scena di teatro d’avanguardia e la comunità hippie. “[Loro] erano alla ricerca di qualcosa. Un qualcosa di più spirituale, più pacifico e più libero,” dice Dennis McNally, storico, autore ed ex addetto stampa della band Grateful Dead, nonché co-curatore della mostra “On the Road to the Summer of Love” ospitata dalla California Historical Society.

Per ricreare la vostra esperienza della Summer of Love, partite da San Francisco e proseguite il vostro percorso attraverso il Golden State. Ammirate i poster psichedelici esposti al de Young Museum, girovagate per il Golden Gate Park e seguite una guida-musicista fino a quella che un tempo era la sede dei Grateful Dead, al 710 di Ashbury Street. Oppure, come suggerisce McNally, fate un salto da Love on Haight, un negozio a tinte psichedeliche che incarna l’energia dei giorni passati. I figli dell’amore libero potranno anche essere spariti da tempo, ma dentro questa boutique dai colori dell’arcobaleno, continua McNally, “il loro spirito vive ancora.”

Andate alla scoperta dei luoghi origine del movimento

Il modo migliore di tornare nella San Francisco del 1967 è quello di recarsi nelsuo cuore pulsante, ossia l’iconico incrocio di Haight Street e Ashbury Street. Moltissime compagnie turistiche sarebbero felici di farvi fare un giro. Saltate su uno dei furgoncini Volkswagen dipinti con graffiti dai colori intensi e seguite un  San Francisco Love Tour per avere un’infarinatura sulla storia della città; in alternativa, unitevi a Wild SF per un Free Love Tour che potrete pagare quanto volete, nel corso del quale seguirete una guida cantante nella visita di quelle che un tempo erano le abitazioni di Janis Joplin e dei Grateful Dead. I magici Summer of Love tour, invece, si concentrano di più sul lato psichedelico del 1967, mettendo a disposizione occhiali 3D e un autobus ispirato ai possibili effetti allucinogeni dell’LSD che vi porterà a visitare luoghi storici come la Fillmore Concert Hall.

Preferite, invece, seguire il vostro ritmo nella scoperta della città? Scaricate l’app di Detour e seguite il tour a piedi di Haight-Ashbury raccontato dalla voce dell’attore Peter Coyote, che ha vissuto in prima persona la Summer of Love come membro di una compagnia teatrale attivista chiamata “The Diggers”. Il racconto di Coyote rende più chiara sia la visione idealistica propria di questo vicinato che la sua realtà spesso pericolosa, approfondendo la spiegazione con aneddoti personali e descrizioni di spazi nascosti che, è probabile, non notereste altrimenti.

Fate una gita culturale

“Sesso, droga e rock ’n‘ roll è la citazione che più di tutte attribuiamo alla Summer of Love, ma questo momento della storia di San Francisco in realtà è stato caratterizzato da un elemento estetico ben definito di cui bisogna tenere conto,” dice Colleen Terry, co-curatrice dell’esposizione “The Summer of Love Experience: Art, Fashion, and Rock & Roll” ospitata dal de Young Museum. Questa mostra esplora l’effetto creativo di quel periodo—con poster rock a caratteri cubitali, vestiti in pelle e all’uncinetto, nonché accecanti spettacoli di luce che sono, ad oggi, un’istituzione per qualsiasi concerto e festival.

Ma non fermatevi qui. Passate dalla California Historical Society, dove la mostra “On the Road to the Summer of Love” analizza, per mezzo di rare fotografie e oggetti originali, le forze che hanno contribuito a creare questa vibrante contro-cultura. E non perdetevi “Love or Confusion: Jimi Hendrix in 1967” al Museum of the African Diaspora: qui, potrete vedere immagini dello scatenato debutto negli USA di Jimi Hendrix al Monterey Pop Festival. Infine, chi è interessato alla storia LGBT può scoprire di più circa l’impatto che ebbero quattro icone “queer” sulla cultura americana, incluso il poeta Allen Ginsburg, all’interno della mostra “Lavender-Tinted Glasses” ospitata dal GLBT History Museum.

Unitevi alla festa

Nonostante il suo nome, la Summer of Love in realtà è scoppiata nel gennaio 1967, quando la manifestazione musicale Human Be-In richiamò migliaia di persone al Golden Gate Park; in questa occasione, lo psicologo Timothy Leary esortò la folla a “turn on, tune in and drop out.” (cioè, ad “accendersi, sintonizzarsi e lasciarsi andare”). Per questo motivo, è ovvio che San Francisco decida di celebrarne il 50° anniversario con una moltitudine di festival musicali ed eventi speciali. Il musical di Broadway “A Night with Janis Joplin, in scena all’American Conservatory Theater dal 7 giugno al 2 luglio, rivive la vita troppo breve dell’icona del rock che abitò nel quartiere di Haight-Ashbury quando era all’apice del successo. La fiera Haight-Ashbury Street Fair, che ha avuto origine nel 1978, ritorna l’11 giugno con oggetti artigianali, poster leggendari e cibo fantastico, mentre il concerto Jerry Day, in ricordo del front man dei Grateful Dead Jerry Garcia, avrà luogo il 6 agosto presso il McLaren Park.

Esplorate la Baia e dintorni

San Francisco sarà anche stata il centro nevralgico della Summer of Love, ma i suoi effetti si sono diffusi anche molto oltre la sua baia. Potrete festeggiare il suo anniversario visitando il Grateful Dead Archive della University of California, a Santa Cruz, dove una mostra vi porterà indietro nel tempo attraverso storiche pubblicazioni e poster per farvi rivivere la vita quotidiana lungo la Haight Street. In alternativa, potete partecipare al Monterey International Pop Festival, il concerto che ha fatto decollare la carriera musicale di artisti come Hendrix, gli Who e Otis Redding nel 1967. L’evento tornerà dal 16 al 18 giugno con un programma epico che includerà alcuni artisti presenti anche durante la primissima edizione, come il cantante soul Booker T. e il bassista dei Grateful Dead Phil Lesh. La maggior parte del programma, comunque, sarà dedicata alla nuova scena musicale che include Gary Clark Jr., gli Head and the Heart e Father John Misty.

In altre zone della regione della Costa Centrale, l’importanza di questo primo movimento culturale a difesa dell’ambiente è rimasta intatta. La coltivazione di prodotti biologici è florida in luoghi come Earthbound Farm a Carmel, dove i visitatori posso cogliere da soli erbe e ortaggi, godendo dei sapori e profumi di un giardino sensoriale. A est di Santa Barbara, nel paradiso spirituale di Ojai, lezioni giornaliere di yoga e pasti biologici sono la norma, mentre il Meditation Mount è un popolare punto panoramico nel quale allenare il proprio senso di auto-consapevolezza.

A Los Angeles è possibile riscoprire un pezzo della storia del rock ’n‘ roll visitando il Grammy Museum at L.A. Live che espone le fotografie di Jim Marshall scattate nel 1967, oppure comprando souvenir con tanto di simbolo della pace presso la boutique di prodotti ecologici ma trendy J Gerard Design Studio, sulla Melrose Avenue. Concludete il vostro tour sulla Summer of Love con un cocktail nel patio del Sunset Marquis, un hotel sul tratto della Sunset Strip che è anche la sede di uno degli studi musicali più importanti della storia della musica, il NightBird Recording Studios.  

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Thomas H. Story/ Sunset Publishing

Golden Gate Bridge

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Golden Gate Bridge
Ammirate lo splendido ponte attraversando una delle baie più famose al mondo

Il ponte più noto e fotografato al mondo si erge per 227 metri di altezza e la sua campata è proprio all’ingresso della baia di San Francisco. Famoso per il suo unico colore rosso il Golden Gate Bridge è, in una sola parola, fantastico. Se vi state domandando per quale motivo un ponte che si chiama “Golden Gate” è rosso e non dorato, ecco la spiegazione. La leggenda narra che l’imboccatura della baia di San Francisco, l’angusto tratto di oceano su cui si sviluppa il ponte, fu battezzata Chrysopylae (termine greco per “porta d’oro”) da uno dei primi esploratori dell’area, John C. Fremont. (Il capitano Fremont ravvisò una somiglianza tra questo stretto e quello che a Istanbul è chiamato Chrysoceras, ovvero “corno d’oro”.) Dunque sembra possibile che il ponte sia stato battezzato secondo il tratto d’acqua che attraversa. Ma perché è stato dipinto di rosso? Diciamo che si è trattato di una sorpresa. Quando venne installato per la prima volta, l’acciaio del ponte era coperto solo da una vernice rossa. Quel colore piacque a uno degli ingegneri che partecipavano alla sua costruzione ed egli suggerì di mantenerlo e contribuì a mettere a punto il colore definitivo della vernice per il ponte.

"Se vi state domandando per quale motivo un ponte che si chiama “Golden Gate” è rosso e non dorato, ecco la spiegazione.."

Tecnicamente il colore è l’“arancione internazionale” ma, a prescindere dal nome, non potrete fare a meno di notarlo qualunque sia il mezzo con cui attraversate il ponte, in auto, a piedi o in bicicletta, lungo la campata di 2,7 km. Ricordatevi che il ponte può essere freddo e ventoso, soprattutto quando c’è nebbia (un avvenimento comune in estate), per cui vestitevi a strati e portate un cappello o una felpa con il cappuccio per tenere al caldo la testa. Ci sono numerose aziende che noleggiano biciclette (due delle piùpopolari sono Blazing Saddles e San Francisco Bicycle Rentals); molte bici sono munite di mappe stradali dettagliate che vi mostrano il tragitto da San Francisco, attraverso il ponte, verso meravigliose città come Sausalito e Tiburon, nella vicina Marin County. (Per un’esperienza particolare potete prendere il traghetto per tornare in città.) All’estremità sud del ponte potete trovare un bel negozio di souvenir e un caffè e percorsi che vi conducono in basso verso lo storico Fort Point, terminato nel 1861 come avamposto militare per la protezione dell’imboccatura della baia, molto prima che sorgesse il ponte. Alzate lo sguardo verso l’alto per ammirare la struttura del ponte nelle sue parti sottostanti, una spettacolare rete di travi imponenti, enormi colonne e cavi impressionanti.

God took the beauty of the Bay of Naples, the Valley of the Nile, the Swiss Alps, the Hudson River Valley, rolled them into one and made San Francisco Bay.
Fiorello La Guardia
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Cable Cars: i tram di San Francisco

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Cable Cars: i tram di San Francisco
Su e giù per le inconfondibili colline della città

Viaggiare all’esterno (esatto, all’esterno) di un cable car sferragliante, attraversando Chinatown, Fisherman’s Wharf e altri quartieri della città: non c’è niente di più tipico che si possa fare a San Francisco. Certamente i cosiddetti cable car non sono solo un mezzo divertente per girare la città, ma un reale sistema di trasporto pubblico: vi basta osservare la gran quantità di abitanti di San Francisco che salgono e scendono carichi di sacchetti o con un computer durante il vostro viaggio in tram. Durante l’estate ci possono essere code molto lunghe nei punti di inversione di marcia a Powell Street e Market Street, soprattutto per la linea Powell-Mason Cable Car. Potete fare un percorso altrettanto piacevole con la più tranquilla linea Powell-Hyde Cable Car. Se volete saperne di più sull’affascinante storia di questi veicoli in città fin dal 1873, visitate il museo gratuito Cable Car Museum che vi regalerà anche uno sguardo dietro le quinte sul funzionamento dei cavi che trainano i tram.

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Tai Power Seeff

Alcatraz

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Alcatraz
Visitate una famosa prigione, oggi popolata da sorprendenti abitanti

Nota per i suoi detenuti famosi, come Al “Scarface” Capone, George “Machine Gun” Kelly e Robert “Birdman” Stroud, Alcatraz è sicuramente uno dei luoghi di San Francisco che inducono maggiormente a riflettere. Su un’isola battuta dal vento e immersa nella nebbia, proprio di fronte a una splendida San Francisco così vicina eppure così lontana (le acque antistanti sono notoriamente gelide e insidiose), è facile immaginare che uno scenario simile abbia rappresentato un autentico tormento per i detenuti rinchiusi in questo penitenziario federale tra il 1934 e il 1963. Vengono organizzate visite tutti i giorni, al mattino presto, durante la mattina e al pomeriggio, con tour delle celle completi di audio. Il tour audio comprende commenti registrati dei detenuti rinchiusi ad Alcatraz ed è al contempo agghiacciante e affascinante: è un’esperienza che cambia radicalmente il valore della vostra visita. Per un brivido in più, potete partecipare all’inquietante tour dopo il tramonto. Ma una visita a “the Rock” non deve necessariamente essere pervasa dall’inquietudine. L’isola ha una storia ricca ed è anche la sede del primo faro e del primo forte militare statunitense costruiti sulla costa occidentale. Nelle giornate limpide, da Alcatraz si gode di una vista a 360 gradi. Passeggiando ad Alcatraz potrete godere di viste della città, del Golden Gate Bridge e dello spettacolare Bay Bridge verso la East Bay, della verde e rigogliosa Marin County a nord e della vicina Angel Island, parco statale californiano e altra meta eccellente di San Francisco Bay. Ma c’è di meglio. Alcatraz si è trasformato in un importante sito per la nidificazione degli uccelli oceanici e circa un terzo dell’isola viene chiusa al pubblico durante la stagione riproduttiva, per consentire a questi animali di occuparsi della prole. Osservate attentamente gli edifici in rovina e i giardini incolti (in passato, le mogli di direttori e le guardie del carcere erano note per il loro pollice verde) per individuare cormorani, urie colombe, garzette nivee e nitticore nei loro nidi e i gabbiani californiani, che sembrano avere una particolare inclinazione a depositare le loro uova proprio in mezzo ai sentieri pedonali.Nota: anche se le corse dei traghetti da Fisherman’s Wharf sono frequenti, vi conviene prenotare per tempo, perché i posti spesso si esauriscono con settimane di anticipo.

 

 

Giugno

Incamerate tutto il groove di San Francisco durante questi undici giorni di festival, ricchi di esibizioni di artisti jazz fenomenali, specializzati in generi classici o in audaci suoni d’...

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Dove mangiare a San Francisco

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Dove mangiare a San Francisco
Assaggiate sapori da tutto il mondo con ingredienti freschissimi

A San Francisco, nei menu domina incontrastata la massima attenzione agli ingredienti. Con alcuni dei migliori prodotti della nazione a portata di mano, gli chef di San Francisco creano piatti incredibili e spesso modificano i menu nottetempo per riflettere la disponibilità giornaliera degli ingredienti più freschi e gustosi. Molti chef lavorano a stretto contatto con produttori e commercianti locali per ottenere esattamente gli ingredienti che vogliono. La routine di questi maghi dei fornelli comprende escursioni la mattina presto in uno dei mercati dei produttori locali aperti in città tutto l’anno. Ci sono numerosi ristoranti per occasioni speciali, molti con stelle Michelin, come i sofisticati Coi, Atelier Crenn e Quince, tutti con due stelle Michelin. Le strade di Mission District sono ricche di locali vivaci, affollati e alla moda, specialmente lungo Valencia Street. Ci sono comunque molte possibilità a prezzi accessibili, come Clement Street e le sue eccellenti zuppe vietnamite e altre ricette asiatiche, o il cibo di strada proposto dai “food truck”, i camioncini che servono cibo di strada, sponsorizzati da Off the Grid. E se volete visitare un luogo in cui trovare di tutto, passeggiate (con calma) attraverso il Ferry Building Marketplace, con bancarelle permanenti che vendono tipiche golosità locali come il croccante pane al lievito naturale (Acme Bread) e il formaggio artigianale (Cowgirl Creamery), e ristoranti come il famoso Slanted Door di Charles Phan, con cibo eccellente e vista sul lungomare.

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Trip 3-5 giorni 10 stops

Itinerario circolare della baia di San Francisco

Alla scoperta delle destinazioni imperdibili ed uniche intorno alla baia di San Francisco
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Iniziate la vostra esplorazione da uno dei ponti più famosi del mondo. Il ponte più noto e fotografato al mondo si erge per 227 metri di altezza e la sua campata è proprio all’ingresso della San Francisco Bay. Famoso per il suo colore rosso davvero unico, il Golden Gate Bridge è una vista che...

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Concludete il vostro viaggio esplorando una delle città più belle del mondo. Famosa per le grandi case in stile vittoriano, i suoi classici cable car, la sua accettazione del diverso, il bel lungomare e il famoso ponte rosso, alla “City by the Bay” non manca veramente nulla. La sua cucina di...

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Fisherman’s Wharf

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Fisherman’s Wharf
Fate il pieno di pesce, pane al lievito naturale, leoni marini e souvenir

Sì, a Fisherman’s Wharf ci sono veramente i pescatori. Ormeggiate al molo ondeggiano alcune vecchie barche da pesca che, ancora oggi come fanno da oltre un secolo, escono alla ricerca del tipico granchio “Dungeness crab” e di altri pesci nella baia e nei suoi dintorni. Se vi muovete presto di mattina potrete vederle scaricare il pescato al Pier 47, soprannominato Fish Alley. Oppure dormite tranquilli e limitatevi ad assaggiare quello che hanno pescato: assaggiate il granchio fresco cotto nei pentoloni fumanti lungo i marciapiedi. I granchi con il guscio aperto immersi nel burro fuso, serviti con una fetta di pane fresco locale al lievito naturale sono una deliziosa tradizione di San Francisco. E se vi piace acquistare souvenir un po’ kitsch (a chi non piacerebbe avere una “lattina di nebbia” o un cappello di gommapiuma a forma di chele di granchio?) allora Fisherman’s Wharf è il vostro paradiso. Ci sono anche altre attrazioni divertenti, come il nuovo San Francisco Dungeon, con la sua spettrale versione della storia di San Francisco e gli antichi divertimenti delle gallerie di giochi al Musée Mécanique. Camminando fino al Pier 39 troverete altri ristoranti a base di pesce, negozi, artisti di strada e gli abitanti più rumorosi della zona: un gruppo di leoni marini che latrano e strillano e che si sono impossessati di alcuni dei pontili in legno galleggianti del Pier 39. Gli esperti dell’acquario della baia al Pier 39 sono sul posto tutti i giorni dalle 11 del mattino alle 4 del pomeriggio (se il clima lo consente) per rispondere alle domande su questi massicci pinnipedi (i maschi possono raggiungere la mezza tonnellata).

"Camminando fino al Pier 39 troverete altri ristoranti a base di pesce, negozi, artisti di strada e gli abitanti più rumorosi della zona: un gruppo di leoni marini."

I traghetti verso Alcatraz e Angel Island State Park (una meravigliosa escursione di una giornata per le famiglie) partono dal Pier 33 di Fisherman’s Wharf’s. Ai bambini piacerà anche esplorare le navi storiche e lo USS Pampanito, un sottomarino della seconda guerra mondiale, che si trovano al National Maritime Museum (presso il vicino Hyde Street Pier). Se i più piccoli non hanno ancora esaurito le forze, portateli a fare una passeggiata verso est, lungo lo splendido Embarcadero che abbraccia la baia, verso l’Exploratorium e le sue meraviglie scientifiche, al Pier 15. Concludete una giornata perfetta con porzioni generose di gelato da Humphrey Slocombe, al vicino Ferry Building

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Macy's Union Square

Union Square

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Union Square
Alla scoperta del regno del lusso nel centro della città

Questa piazza elegante circondata dalle palme, che si trova proprio in mezzo al centro città, è il cuore pulsante dello shopping di lusso. Camminate lungo le strade attorno alla piazza per compilare un elenco potenzialmente infinito di potenziali acquisti da Tiffany & Co., Louis Vuitton, Dior e Bulgari (oltre ad altri marchi commerciali come Macy’s, Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Nike). Poi scivolate nel sensuale Clock Bar, nell’albergo in stile Beaux Arts Westin St. Francis, per brindare con un martini cocktail e rilassarvi nel bar. Chi ama le atmosfere europee si troverà a suo agio passeggiando lungo la stretta Maiden Lane, ricca di boutique e riservata quasi del tutto ai pedoni (divieto di accesso alle auto dalle 11 del mattino alle 6 del pomeriggio). Si trova appena fuori dalla piazza e ospita Chanel, Yves Saint Laurent e Gumps (punto di riferimento in città), oltre a bar che preparano i loro tavolini proprio sulla strada. Appena a sud della piazza, in Market Street, si trova il Westfield San Francisco Centre, l’esclusivo centro commerciale al coperto della città.Ovviamente, tutto questo shopping può essere stancante. A Union Square è facile recuperare le energie: in piazza ci sono numerose panchine al sole per rilassarsi. Oppure potete ordinare un espresso e un dolce goloso nell’elegante Emporio Rulli, con i suoi piacevoli tavoli all’aperto, riparati dagli ombrelloni del mercato proprio in piazza.Di domenica potete godervi un brunch con champagne, nel lusso senza fine del Garden Court al Palace Hotel (luogo preferito dalle nonne per viziare i nipotini). Durante il periodo natalizio, Union Square si trasforma in un seducente luogo invernale affollato dalle famiglie, con una pista di pattinaggio su ghiaccio e un enorme albero di Natale ammirato dai più piccoli, oltre agli scintillanti negozi tutt’intorno.

SPECIAL FEATURE
Dove lasciar scatenare l’amante dello shopping che è in voi

In California lo shopping è una vera e propria forma d’arte. Che siate alla ricerca dell’abito da cocktail perfetto o di un’autentica piñata messicana, qui non avrete problemi a trovare quello che...

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South Coast Plaza
My San Francisco on her seven hills is smiling, beside an opalescent sunset sea.
George Caldwell
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Tai Power Seeff

Presidio

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Presidio
Un luogo ricco di storia, con ottimo cibo e ... Yoda

Avvolto attorno all’estremità settentrionale della città, questo parco di 5.864 ettari che fa parte della Golden Gate National Recreation Area è una meta fantastica per le famiglie, per chi è alla ricerca di avventure, per gli appassionati di storia e per chiunque voglia rilassarsi su una delle più belle baie del mondo. Innanzitutto ci sono le spiagge (quante altre grandi città possono vantarne così tante?). A sudovest del Golden Gate Bridge si trova Baker Beach, con un aspetto selvaggio e viste eccezionali (tenete solo presente che in questa spiaggia potreste incontrare qualche nudista, soprattutto nella zona più a nord). Crissy Field, la striscia di sabbia nell’angolo nordorientale del Presidio, è la preferita dalle famiglie, dai cani che amano il mare (qui possono stare senza guinzaglio) e dagli appassionati di kitesurfing e windsurf. All’interno, a poca distanza da Crissy Field, si trova il grandioso Palace of Fine Arts, realizzato appositamente per la Pan-Pacific Expo del 1915 e ora sede di un piccolo teatro. Sentieri per escursionisti e appassionati di mountain bike attraversano i fitti boschi del parco e costituiscono un’occasione ideale per scoprire gli edifici che un tempo ospitarono il personale militare (Presidio è stato una base operativa dell’esercito statunitense fin dal 1846, prima ancora che la California divenisse uno stato, fino al 1994). Molti edifici sono stati ottimamente convertiti in mete aperte al pubblico, compresi ristoranti molto popolari (Dixie, Presidio Social Club e Presidio Officer’s Club) e il Walt Disney Family Museum, vero e proprio museo dedicato alla storia personale e alla genialità dell’inventore di Topolino (niente di simile a Disneyland, tranquillizzate i più piccoli: questo è un luogo concepito per gli adulti). Un altro punto importante è il Letterman Digital Arts Center, che fa parte dell’impero di Lucasfilm; gli edifici sono generalmente chiusi al pubblico, ma è visionabile la statua di Yoda, nel cortile principale del campus.

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David A Lee

Turismo LGBT a San Francisco

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Turismo LGBT a San Francisco
Un arcobaleno di alternative

San Francisco è nota per i suoi stili di vita liberali e alternativi ed è una delle zone più famose al mondo per l’ambiente LGBT. Nel quartiere Castro, una bandiera arcobaleno sventola sopra le coloratissime strisce pedonali e trasmette un messaggio preciso: San Francisco accoglie a braccia aperte la comunità LGBT. Ci sono più di 60 bar e locali gay e benché Castro sia il punto focale della cultura e della vita notturna LGBT, le attività gay-friendly sono diffuse in tutta la città: in sostanza, qui sono un elemento integrato. Un tour guidato storico a piedi, il “Cruisin’ the Castro”, vi permetterà di informarvi meglio sul notevole movimento gay della città.Giugno è il mese del Pride e i visitatori arrivano in città per l’annuale (e stravagante) SF Pride Parade oltre che per il festival cinematografico Frameline LGBT. Badlands, Lookout e Twin Peaks Tavern sono punti di ritrovo leggendari, mentre The Parker Guest House, W e Casa Luna SF sono solo alcuni dei numerosi alberghi gay-friendly della città.

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Tai Power Seeff

Vita notturna a San Francisco

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Vita notturna a San Francisco
Dove divertirsi dopo il tramonto

San Francisco ha un’intensa vita notturna: con bar e locali che chiudono alle 2 di notte, i divertimenti in città fino a quell’ora non mancano. Per un intrattenimento di classe, la città offre eccellenti spettacoli di musica sinfonica, di danza classica e contemporanea e compagnie teatrali. Vi è una dinamica comunità culturale e teatrale, in particolare l’American Conservatory Theater, che propone opere classiche e nuove al The Geary Theatre, vicino a Union Square. Gli spettacoli itineranti di Broadway si fermano sempre a San Francisco: controllate il programma di SHN, che propone numerosi spettacoli all’imponente Orpheum Theatre su Market Street. City Arts & Lectures offre interessanti conversazioni con celebrità, personaggi famosi e personalità influenti a livello mondiale. Assistete a uno spettacolo aperto al pubblico in una galleria d’arte o a una notte speciale al museo. Un divertimento sicuro sono i concerti rock al leggendario Fillmore, le indie band al Bottom of the Hill e le serate amatoriali all’Hotel Utah Saloon. Ma la notte non sarebbe completa senza un giro nella moltitudine di bar della città, da locali eleganti con cocktail originali (come Bourbon & Branch e The Alembic), a luoghi storici più popolari (The 500 Club), dove incontrerete gli abitanti del luogo.

If you’re alive, you can’t be bored in San Francisco. If you’re not alive, San Francisco will bring you to life.
William Saroyan
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Ghirardelli Square

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Ghirardelli Square
Una fabbrica di cioccolato si trasforma in un ambiente divertente

Il maestoso edificio di mattoni nell’imponente complesso risalente al 1895 è la sede originaria della Ghirardelli Chocolate Factory (e in precedenza era un mulino); ora ospita un elegante insieme di negozi e ristoranti in uno dei più piacevoli luoghi per passeggiare e fare shopping in città. Attraversate vie e piazze per conoscere l’assortimento di boutique e negozi di souvenir, o rilassatevi ammirando il panorama della baia da uno dei numerosi ristoranti. Se con voi ci sono dei bambini, probabilmente c’è una meta in particolare che vi attira: il Ghirardelli Soda Fountain & Chocolate Shop. La coda può iniziare già fuori dal negozio ma non vi preoccupate: si muove rapidamente. In pochissimo tempo vi troverete di fronte a uno sconfinato menu di coppe di gelato: sceglierete la coppa “Earthquake”, formato famiglia? (Otto gusti, otto topping, banane, panna montata, mandorle, scaglie di cioccolato e ciliegie.) O forse una coppa “Gold Rush” (gelato alla vaniglia arricchito da cioccolato fuso e burro d’arachidi).

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Muni Trains by Tai Power Seeff

I trasporti in città

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I trasporti in città
Barche, biciclette, tram e molto altro

A San Francisco non manca la varietà nelle soluzioni per il trasporto, ma è importante programmare per tempo e scegliere il tragitto ottimale per la vostra destinazione. Downtown, North Beach e Fisherman’s Wharf si possono visitare facilmente a piedi. Gli autobus locali cittadini MUNI, i filobus e i tram attraversano tutta la città e sono un mezzo economico e sicuro per gli spostamenti,avendo la pazienza di attendere il tempo necessario alla fermata. Lo storico tram del percorso “F Market and Wharves”, che si snoda lungo l’Embarcadero, è un popolare tragitto turistico con fermate a Fisherman’s Wharf (Stockton lungo Embarcadero), Ferry Building (tra Market Street e 4th Street) e AT&T Park (sede della squadra di baseball dei Giants), a Don Chee Way/Steuart Street. Consiglio: se decidete di utilizzare i trasporti pubblici, valutate la possibilità di acquistare un CityPass, che prevede 7 giorni di viaggi illimitati sui mezzi Muni e sui cable car, i classici tram di San Francisco (oltre a sconti sui biglietti d’ingresso nei musei e nelle attrazioni della zona). Questi sferraglianti cable car sono sempre un gran divertimento ma hanno una rete piuttosto limitata, utile per spostarsi tra il lungomare e Union Square. I taxi si concentrano in centro città e, anche se possono essere il mezzo più rapido per spostarsi, le tariffe possono essere piuttosto care. Il sistema di trasporto con metropolitana BART è un ottimo mezzo per muoversi fuori da San Francisco, con linee che arrivano a sud fino al San Francisco International Airport, a est fino a Oakland, Berkeley, Pleasanton e altre località. Caltrain collega San Francisco con San Jose e le località intermedie e arriva a sud fino a Gilroy. Per viaggiare a nord verso Marin County, salite a bordo dei traghetti di Golden Gate Transit per raggiungere Sausalito e di quelli di Blue and Gold Fleet per Tiburon. Per itinerari in autonomia, provate il sistema di biciclette innovativo e a buon mercato di Bay Area Bike Share. Registratevi per l’iscrizione low-cost per 24 ore, o per 3 giorni, poi prendete una delle biciclette in una delle stazioni di raccolta indicate (che sono sparse nella zona da Mission Bay a Market Street e da Columbus Avenue all’Embarcadero) e riportatela nella stessa stazione, oppure dirigetevi verso un’altra stazione, fate la vostra escursione e poi recuperate un’altra bici per proseguire il tragitto. Potete fermarvi e ripartire tutte le volte che volete. Salutare, economico, senza auto: non male. Le visite guidate sono un altro modo divertente di esplorare la zona senza dover guidare. Alcuni dei tour sono organizzati a bordo di classici pulmini o autobus, mentre altri ricorrono a mezzi di trasporto meno abituali. I tour di Ride the Ducks impiegano veicoli anfibi dall’aspetto stravagante e si spostano non solo per strada, ma anche direttamente nella baia. Potete anche salire a bordo di uno storico camion dei vigili del fuoco per esplorare la città e attraversare anche il Golden Gate Bridge con i San Francisco Fire Engine Tours. Noterete senz’altro gli sguardi e i sorrisi.