Steve Calderaro

California del Sud

Focus : Sequoia e Kings Canyon National Parks

23
June
Average (°C)
June - Aug
37°
High
13°
Low
Sept - Nov
33°
High
4°
Low
June - Aug
37°
High
13°
Low
Mar - May
28°
High
5°
Low

Famosi per le loro sequoie giganti, le cime elevate, i canyon profondi e i fiumi ruggenti, questi due parchi adiacenti hanno molto da offrire anche se sono meno celebri rispetto a Yosemite, che si trova a circa 120 km a nord. All’interno dei confini di Sequoia/Kings Canyon si trova Mount Whitney, la cima più elevata degli Stati Uniti contigui con i suoi 4.417 metri e il Kings River Canyon, uno dei più profondi canyon del Nordamerica. E tuttavia questi parchi, come il vicino Giant Sequoia National Monument e i territori della foresta nazionale, sono apprezzati per le loro enormi sequoie. Grazie al General Sherman Tree, l’essere vivente più grande del mondo, ammirare questi grandi alberi qui è l’attività più popolare.

Alex Farnum

Il Generale Sherman Tree

Il Generale Sherman Tree
Alla scoperta di un gigante tra i giganti

In quanti modi riuscireste a chiedervi “ma quanto è grande?”. Probabilmente non a sufficienza per esprimere adeguatamente la vostra reazione quando vi trovate di fronte a questo gigante tra i giganti, il più grande albero vivente del pianeta. Altri alberi possono essere più alti o più larghi, ma nessuno eguaglia la combinazione di peso e ampiezza di questo colosso. Il General Sherman Tree ha una circonferenza di 31 metri, svetta per 84 metri nel cielo blu dell’alta Sierra e continua a crescere. Ogni anno infatti aggiunge una quantità di legno che sarebbe sufficiente per un albero alto 18 metri. Non riuscite ancora a capirne le dimensioni? Un ramo del General Sherman ha circa 2 metri di diametro. Considerando le dimensioni di questa sequoia gigante, potreste pensare che sia l’albero più vecchio del pianeta, ma non è così. Con i suoi circa 2.200 anni di età (nessuno la conosce con certezza) il General Sherman non è certo l’ultimo arrivato. Ma le sequoie giganti sono seconde per anzianità a una pianta più antica, il “bristlecone pine” (Pinus longaeva) che cresce nelle White Mountains a est.

"Il General Sherman Tree ha una circonferenza di 31 metri, svetta per 84 metri nel cielo blu dell’alta Sierra e continua a crescere.."

Non è sorprendente che il General Sherman sia un’attrazione turistica, ed è anche per questo che il parco organizza navette gratuite durante l’estate con due fermate distinte, una sopra e una sotto rispetto a questo fantastico albero. Molti visitatori scelgono la fermata superiore e poi scendono a piedi verso quella inferiore, passando lungo la strada vicino al General Sherman. È un’escursione molto breve: ma in questo parco c’è molto altro da vedere. Concedetevi un’esperienza completa percorrendo l’adiacente Congress Trail, un itinerario circolare di 3 km che attraversa dozzine di sequoie dai diametri impressionanti. I boschi House Grove e Senate Grove, altri due gruppi di sequoie presso la fine del percorso circolare, sono i più impressionanti, ma un altro esemplare straordinario è il Washington Tree, a lungo considerato il secondo albero più largo del mondo. La sua altezza era solo di 6 metri inferiore rispetto a quella del General Sherman, ma dopo che un incendio ne ha bruciato la cima alla fine degli anni Novanta, non rientra più neanche tra i primi 30.

John Buie/ Flickr

Grant Grove

Grant Grove
Un campo base ideale e l’albero di Natale nazionale

Se arrivate da Fresno con la Highway 180, l’entrata a nordovest del parco si trova a poco più di 3 km dall’ampia area per i visitatori di Grant Grove, che comprende bungalow, un albergo, un ristorante, un negozio di souvenir e alimentari, un ufficio postale e numerosi campeggi. Qui potete trovare quasi tutto quello che può servirvi per la vostra visita al parco, come mappe o guide illustrate. Inoltre al Kings Canyon Visitor Center potete incontrare i ranger del parco, che sono sempre molto disponibili. Da Grant Grove e dai suoi dintorni si diramano numerosi sentieri per le escursioni, compresa la breve passeggiata verso Panoramic Point, che sovrasta un labirinto di canyon e le aspre cime della Sierra (uno spettacolo fantastico soprattutto al tramonto). I sentieri più battuti sono quelli che passano vicino al General Grant Tree, che è anche noto come l’albero di Natale nazionale, battezzato così dal presidente Calvin Coolidge. Ogni anno, dal 1926, nel parco si organizza una celebrazione natalizia proprio intorno alla base dell’albero. E lo spazio per festeggiare non manca: questo colosso ha una circonferenza di 33 metri. Se i numeri non vi aiutano a farvi un’idea, questo esempio vi aiuterà: se il General Grant Tree fosse trasportato nel bel mezzo di un’autostrada, la sua immensa circonferenza bloccherebbe il traffico in più di tre corsie. Un sentiero asfaltato di 5 km gira attorno all’albero consentendo la visita di altre sequoie, compreso il Fallen Monarch, una sequoia cava caduta al suolo. Per via della sua immensa circonferenza, un tempo veniva usata come riparo per gli animali della cavalleria statunitense.

David Prasad/ Flickr

La Giant Forest

La Giant Forest
Una cosa è certa in questa foresta: farete fatica a trovare la sequoia più grande!

Nella Giant Forest, battezzata così dal celebre naturalista John Muir nel 1875, potete trovare un notevole numero di sequoie giganti presenti sul territorio dei Sequoia and Kings Canyon National Parks. Tra le sue 8.000 sequoie giganti c’è anche il General Sherman, il più grande essere vivente del pianeta (come volume), e molti altri alberi meno famosi ma altrettanto impressionanti. Per apprezzare realmente queste piante, maestose come cattedrali, dovete camminarci in mezzo. Ma prima vi conviene raccogliere qualche informazione al Forest Museum, progettato dallo stesso architetto autore del The Ahwahnee a Yosemite Valley. Da qui potete avviarvi verso itinerari poco impegnativi (percorribili anche con le sedie a rotelle), come il Big Trees Trail e il General Sherman Tree Trail. Chiedete indicazioni per Moro Rock e Crescent Meadow, un bel luogo in cui troverete il Tharp’s Log, il rifugio estivo del rancher Hale Tharp. Tharp, che si ritiene sia stato il primo uomo bianco a entrare nella Giant Forest, costruì la sua casa all’interno di un tronco di sequoia cavo, segnato dal fuoco, e vi trascorse molte estati. La strada per Crescent Meadow è un ottimo punto per scattare delle belle fotografie: Tunnel Log, una sequoia dal cui fusto è stato ricavato un tunnel per consentire il transito delle auto.

 

Crystal Cave
Paulo Philippidis/ Flickr

Crystal Cave

Crystal Cave
L’ingresso verso il cuore della terra con marmi lucenti e splendenti stalattiti

Oltrepassando il cancello a forma di ragnatela della Crystal Cave potrete scoprire il segreto mondo sotterraneo di Sequoia National Park, uno scrigno di splendenti attrazioni geologiche. È una delle oltre 200 caverne che si trovano nei confini dei parchi nazionali di Sequoia e Kings Canyon. Nel territorio di questi parchi sono presenti moltissime caverne con lunghezza superiore a 1,6 km, ed anche la caverna più lunga dello stato. Non tutte le caverne sono aperte al pubblico. Crystal Cave è aperta alle visite guidate dalla metà di maggio a novembre. (Nota: con esclusione di passeggini e sedie a rotelle). Crystal Cave, scoperta nel 1918, è visitata ogni anno da migliaia di persone. Il percorso sotterraneo ha tratti asfaltati e luci elettriche alimentate dall’energia solare. La visita standard di 50 minuti è un’ottima scelta per chi è interessato al luogo e per le famiglie con bambini, ma non è particolarmente avventurosa. Per un’esperienza più eccitante, iscrivetevi all’evento estivo serale “Explorer’s Lantern Tour”, quando le luci sono spente e i visitatori portano con sé lanterne con candele. Ma l’emozione più grande è riservata all’“Adventure Tour”, che si svolge solo di sabato, un’escursione impegnativa della durata di 4/6 ore. Ai partecipanti sono fornite lampade e protezioni per ginocchia e gomiti, per prepararli ad affrontare l’ambiente accidentato lungo i passaggi fuori dai sentieri. Solo in caverne come questa è possibile sperimentare l’inquietante sensazione dell’oscurità totale, tanto da non riuscire nemmeno a vedere la propria mano di fronte al viso. La caverna si trova al termine di una strada tortuosa di 11 km fuori dalla Generals Highway nei pressi della Giant Forest. Per le visite è sempre necessario organizzarsi in anticipo. Acquistate i biglietti nei centri per i visitatori di Lodgepole o Foothills (i biglietti non sono in vendita alla caverna). Per arrivare in auto alla caverna, partendo da uno dei centri per i visitatori, si impiega circa un’ora, oltre al tempo necessario per percorrere circa 800 metri fino all’ingresso della caverna. E non dimenticate di portare una giacca: all’interno, Crystal Cave ha una temperatura intorno ai 9 °C indipendentemente dalla temperatura esterna.

Kings Canyon Scenic Byway
Upsilon Andromedae/ Flickr

Kings Canyon Scenic Byway

Kings Canyon Scenic Byway
Alla scoperta di uno dei canyon più profondi del Nordamerica

C’è un fascino particolare che circonda un luogo di nome Road’s End, cioè fine della strada. Questo interessante nomignolo indica il punto finale orientale della Highway 180, la Kings Canyon Scenic Byway, aperta di solito dalla fine della primavera fino a ottobre. La strada asfaltata termina 10 km dopo aver superato il Cedar Grove Village, dove inizia la zona dominata dalla natura. Se volete addentrarvi nel Kings Canyon, dovete proseguire a piedi.

"Junction View e altre uscite dalla highway offrono viste panoramiche del Kings Canyon, uno dei canyon più profondi del Nordamerica (499 metri)."

Il tragitto in auto per raggiungere Road’s End è metà del divertimento: da Grant Grove, la Kings Canyon Scenic Byway procede a zig zag verso est per 48 km, lungo le rive del rumoroso Kings River, che di solito è in piena a fine primavera, per lo scioglimento delle nevi. Junction View e altre uscite dalla highway offrono viste panoramiche del Kings Canyon, uno dei canyon più profondi del Nordamerica (499 metri). Potete sostare alla Boyden Cavern (visite guidate a piedi di 45 minuti) e, in primavera e in estate, alle Grizzly Falls, una cascata alta 23 metri.

Cedar Grove Village non è particolarmente esteso e troverete solo alcuni campeggi, un alberghetto, la stazione dei ranger e un piccolo caffè (aperto dalla fine di maggio all’inizio di ottobre), ma abbondano i percorsi escursionistici. Un punto particolarmente interessante vicino a Road’s End è il percorso circolare di 2,4 km verso i rigogliosi Zumwalt Meadows, circondati da imponenti rupi di granito.

Divertimenti invernali
Vlad Butsky/ Flickr

Divertimenti invernali

Divertimenti invernali
Preparatevi per il divertimento in un paradiso invernale

Le sequoie giganti assumono un aspetto ancora più maestoso quando sono imbiancate dalla neve fresca.  Anche se l’organizzazione di una visita nel periodo invernale richiede uno sforzo in più, potrà offrirvi un’indimenticabile esperienza alpina.

"Le sequoie giganti assumono un aspetto ancora più maestoso quando sono imbiancate dalla neve fresca. "

Da dicembre ad aprile potete noleggiare o acquistare sci di fondo, ciaspole e altre attrezzature per la neve a Grant Grove, Wuksachi Lodge e Montecito Sequoia Resort. I più esperti appassionati di sci di fondo possono prenotare un pernottamento (nei letti a castello) nel rustico Pear Lake Ski Hut, raggiungibile con un percorso impegnativo di 10 km che inizia a Wolverton (è necessario avere esperienza di escursioni invernali). Per un’alternativa meno impegnativa, potete partecipare alle passeggiate con racchette da neve guidate dai ranger (organizzate in molti fine settimana durante l’inverno) o procedere per conto vostro. Il percorso più popolare è di 3 km sul Congress Trail, con una deviazione per ammirare il General Sherman Tree. Se non volete cimentarvi con gli sport invernali, potete semplicemente guidare fino alle aree attrezzate di Big Stump o Wolverton e realizzare un pupazzo di neve con i bambini.Tenete presente che molte strade, eccetto la Kings Canyon Scenic Byway, sono aperte e pulite durante l’inverno, ma è comunque obbligatorio avere le catene a bordo.

Miguel Vieira/ Flickr

Alloggi e campeggio a Sequoia & Kings Canyon

Alloggi e campeggio a Sequoia & Kings Canyon
Pernottate in un bungalow storico, in un albergo di montagna o in un lussuoso resort

Rustici bungalow di tronchi, graziosi motel, cottage confortevoli: nei parchi potete trovare numerose soluzioni per alloggiare. Grant Grove, all’ingresso nordoccidentale del parco, è la zona con la più alta concentrazione di scelta. I suoi storici bungalow di tronchi sembrano usciti direttamente dagli anni Venti. Ci sono anche soluzioni economiche, come le “tent cabin” (capanni costruiti con tende in tessuto su una struttura di legno), e le confortevoli 34 camere del John Muir Lodge, dove potrete accoccolarvi vicino al caminetto in pietra dell’accogliente salone. I tre campeggi (Sunset, Crystal Springs e Azalea) offrono ulteriori possibilità. Proseguendo sulla Kings Canyon Scenic Byway verso Cedar Grove, valutate il Cedar Grove Lodge con le sue 21 camere: cortili e balconi si affacciano sul Kings River (è aperto solo da maggio alla metà di ottobre). Oppure montate una tenda in uno dei quattro campeggi sul fiume: Sheep Creek, Sentinel, Canyon View e Moraine. Nella zona di Lodgepole/Giant Forest del Sequoia National Park, trovate l’esclusivo Wuksachi Lodge, un complesso di tre edifici con 102 camere in totale. Il suo ristorante dall’eleganza informale con 90 posti si trova in una struttura a parte, con soffitti altissimi e grandi finestre affacciate sulla foresta. Nei pressi di Giant Sequoia National Monument si trovano altri due alberghi: Montecito-Sequoia Resort e Stony Creek Lodge. Montecito-Sequoia è una versione in stile Alta Sierra di un villaggio Club Med in cui tutto è organizzato alla perfezione, soprattutto le attività per i bambini. Gli ospiti possono soggiornare in bungalow privati (alcuni con servizi privati) o in normali camere di motel. Lo Stony Creek Lodge è molto più piccolo e ha solo 11 camere. Gli amanti del campeggio possono scegliere: Lodgepole e Dorst Creek. Se volete concedervi uno sfizio, prenotate al Sequoia High Sierra Camp, nel Giant Sequoia National Monument. Le attrezzatissime “tent cabin” hanno letti confortevoli, tappeti vivaci e arredi moderni. Il ristorante prepara tre pasti al giorno e pranzi al sacco per le escursioni.

Joevare/ Flickr

Moro Rock

Moro Rock
Raggiungete un baratro di granito da dove potrete godere di una vista stupefacente

Almeno una volta nella vita dovete farlo. Salite in cima a Moro Rock. Diversamente da molte altre cose che si dice vadano fatte almeno una volta nella vita, questa non vi deluderà.

"Almeno una volta nella vita dovete farlo. Salite in cima a Moro Rock. "

Il baratro di 2.050 metri dalla brulla cupola di granito che spunta da una cresta boscosa, è accessibile mediante una serie di rampe e scale. Il tragitto non dura molto e i metri per raggiungere la cima sono solo 91, ma dovete salire 400 scalini, un’impresa che farà venire il fiatone anche agli escursionisti più allenati. Per riprendere le forze, fermatevi ad ammirare il panorama del burrone del Kaweah River più in basso, o il tracciato serpeggiante della Generals Highway che si snoda a sud verso Three Rivers. Una volta raggiunta la sommità di Moro Rock, potrete ammirare il panorama del Great Western Divide. È un orizzonte spettacolare frastagliato da cime solcate dai ghiacciai che superano i 4.000 metri di altezza. Il momento migliore per godere di questo spettacolo è il mattino presto.

Miguel Vieira/ Flickr

Giant Sequoia National Monument

Giant Sequoia National Monument
Visitate le altre aree protette di Kings Canyon e Sequoia

I parchi nazionali non sono gli unici luoghi dove potete trovare le sequoie giganti: ci sono più di 30 boschi protetti meno noti nei territori del circostante Giant Sequoia National Monument. Questo parco è gestito dallo US Forest Service, non dal National Park Service, e segue regole diverse: qui potete passeggiare con il vostro cane (cosa che non potete fare in altre aree protette). Anche i campeggi sono soggetti a meno restrizioni, per cui potete montare la tenda quasi ovunque (purché troviate un punto distante da qualsiasi sorgente d’acqua), ma dovrete portarvi tutto quello che vi occorre e non lasciare nessuna traccia del vostro passaggio. Ci sono due zone del Giant Sequoia National Monument che offrono affascinanti punti di interesse: quella a nordest di Grant Grove e l’area di Big Meadows/Jennie Lakes. Spostandosi in auto verso est da Grant Grove sulla Kings Canyon Scenic Byway, si passa lungo Converse Basin Grove, un tempo ritenuto il più vasto bosco di sequoie della Sierra. Fate un’escursione sul Boole Tree Loop, lungo 4 km, un labirinto di immensi tronchi con il solitario Boole Tree, che prende il nome dal caposquadra dei taglialegna che abbatterono tutte le altre sequoie di questo bosco. Qui vicino si trova il Chicago Stump Trail, un percorso accessibile anche con le sedie a rotelle. Un tronco alto 6 metri è tutto ciò che rimane della sequoia General Noble Tree, tagliata nel 1897 in più sezioni e poi trasportata e riassemblata in occasione della Chicago World’s Fair. Più a sud e a poca distanza dalla Generals Highway, salite i 172 scalini d’acciaio per visitare la Buck Rock Lookout, una torre di osservazione antincendio che si trova sulla sommità di una cupola di granito priva di vegetazione. Nella zona ci sono anche numerosi campeggi del Forest Service, oltre ad itinerari escursionistici che si inoltrano nei 4.249 ettari di Jennie Lakes Wilderness.

 

Steve Calderaro

I trasporti per raggiungere il parco

I trasporti per raggiungere il parco
Parte della bellezza di questo parco naturale è la sua lontananza.

Parte della bellezza di questo parco naturale è la sua lontananza. Ma questo non si deve tradurre in lunghi viaggi in auto. Ci sono navette pubbliche tutti i giorni, dall’ultima domenica di maggio all’inizio di settembre; tenete presente che, per via delle condizioni precarie delle strade, gli orari possono variare, per cui verificateli in anticipo). Il Sequoia Shuttle raccoglie i passeggeri a ovest di Visalia (56 km) e li porta fino al parco in un tragitto che dura 45 minuti, passando attraverso il villaggio di Three Rivers e poi proseguendo verso il Giant Forest Museum. Le tariffe sono ragionevoli. Da lì potete prendere la navetta gratuita del parco con fermate nei principali punti di interesse, come General Sherman Tree e Moro Rock. Le navette interne del parco svolgono il servizio negli stessi periodi in cui è attivo il Sequoia Shuttle; a volte vengono aggiunte alcune date durante le vacanze invernali. Se volete approfittare ulteriormente delle soluzioni del trasporto pubblico, c’è anche Amtrak. I treni si fermano nella città di Hanford in Central Valley, quindi gli autobus di Amtrak proseguono lungo i 56 km in direzione est verso Visalia, e lì potete prendere il Sequoia Shuttle per raggiungere il parco.

Trip 8-10 giorni 10 stops

Il meglio della California del sud

Città da spiaggia
Los Angeles

La più grande città della California offre sempre qualcosa da fare, ma spostarsi potrebbe essere un incubo, per questo risulta utile programmare il viaggio in anticipo. Iniziate dalla città costiera di Santa Monica, caratterizzata da un’ampia spiaggia poco affollata, il famoso pontile pieno di...